lunedì 2 agosto 2010

Meditate


Meditate prima di abbandonare il vostro "Amico"


sabato 5 dicembre 2009

Buone vacanze






Con questo prima tema dedicato ai nostri amici quattrozampe, io e mia moglie Valeria, vogliamo parlarti di Frida.

Non chiederci chi è Frida, è facile a capirsi dalla foto è la nostra dolce e cara cagnolina, Setter inglese di origine, piemontese d’abbandono, ma anche d’adozione.

Abbiamo incontrato Frida per la prima volta nel canile di Carmagnola (TO) insieme a tanti altri sfortunati amici; probabilmente gli siamo piaciuti subito, perché durante la sua passeggiata con gli amici volontari ( e di loro parleremo presto) ci ha incrociati con lo sguardo, come volesse dirci io sono qui, mi volete con voi? Naturalmente è nata subito una complicità tra lei e noi e nonostante abbiamo visto altri cari amici sfortunati, la nostra scelta è stata univoca e da allora vive perennemente con noi.

A questo punto ti chiederai perché parlo di Frida, semplice perché ti voglio dimostrare che è totalmente stupido abbandonare i nostri amici, in quanto con un pizzico di buona volontà puoi andare ovunque con il tuo amico quattrozampe. Ad esempio noi abbiamo trovato in edicola un comodo ed economico libro intitolato “ Finalmente entro anch’io!” edito da Libero, di proprietà di Michela Vittoria Brambilla. In questo libro sono elencati per regione hotel, agriturismo, ristoranti e bar dove possiamo entrare liberamente con i nostri amici, perciò con il minimo sforzo puoi programmare le tue vacanze senza ricorrere all’abbandono, che ti ricordo è finalmente punito come reato penale.

Se poi, ad esempio non vuoi acquistare il libro, puoi sempre consultare in internet i vari siti dedicati agli agriturismo, dove troverai senza problema la sistemazione adatta alle tue esigenze ed anche a quelle della tua famiglia. Questa estate noi siamo stati in Toscana, vicino a Cecina in un bellissimo agriturismo dove la nostra Frida è stata accettata benissimo, ti segnalo che a Cecina ci sono due spiagge dove i nostri amici sono accettati.

In una trattoria dove andavamo a cenare ( Trattoria del Viandante, Strada Cecina- Volterra, che consigliamo per l'ottima cucina) ricordiamo che parlando una sera con la proprietaria, la cara signora Giovanna, rispose ad una nostra precisa domanda sul cane in questo modo, "chi non accetta i nostri amici quattrozampe può tranquillamente cambiare locale".

Per cui vedi un con pizzico di buona volontà si fanno delle stupende vacanze. Per ora basta, noi siamo curiosi di conoscere le tue esperienze e le tue idee, se hai vissuto esperienze negative con il tuo amico falle sapere a tutti.

Attendiamo un tuo riscontro, nel nostro forum dedicato ai nostri amici. Ciao a presto Valeria e Giancarlo



Un caro ricordo





Questa pagina speciale è dedicata alla memoria dei nostri 3 meravigliosi pastori tedeschi.


Hanno vissuto con noi per circa 15 anni, dal 1990 sino al 2005, regalandoci momenti unici, irrepetibili ed indimenticabili. Chi ha un pastore tedesco sà benissimo a cosa ci riferiamo, l'affetto e la dedizione del pastore tedesco crea una simbiosi con il suo padrone difficile da spiegare con poche parole, ma che ti resta per sempre nel cuore.
Per primo arrivò nel 1990 Janus, detto Tato (Fanto di Piobesi della genealogia dei Von Arminius) lo prendemmo, anzi ci scelse, che era un cucciolotto appena svezzato, tutto pelo, un batufolo di cotone. Divenne la mia ombra (Giancarlo), dove andavo io c'era lui. Insieme abbiamo preso il brevetto della protezione civile per cani da soccorso su superfici e macerie.
Nel 1992 prendemmo Giada, detta Principessa (Janka di Piobesi della genealogia dei Von Derwienerau) cagna meravigliosa e stupenda. Dotata di un'intelligenza superiore, sapeva abbinare la dolcezza nei nostri confronti, alla grinta quando c'era da proteggere la casa. Dotata di uno spirito indipendente non aveva scelto solo uno di noi, ma era coccolona con tutti, esclusi naturalmente gli estranei.
Fu così che nel 1994 Janus e Giada consumarono il loro matrimonio e nacquero a Giugno, sette cucciolotte. L'emozione che vivemmo per 60 giorni con le piccole è indescrivibile è un'emozione unica che va vissuta! Non ci vergognamo a dirvi, che il giorno che le cagnette vennero affidate ai loro nuovi padroni, noi avevamo i lacrimoni. Ma, c'è un ma, una delle cucciole si era conquistata mia moglie Valeria e....pertanto rimase a casa nostra.
Ninphae, detta Popy (Leska di Piobesi) divenne l'ombra di mia moglie e seguendo le orme dei suoi genitori divenne una meravigliosa cagna, forte di carattere, ma anche molto dolce.
Con i nostri tre pastori, abbiamo girato in lungo e in largo l'Italia, avevamo comprato un camper con garage e credete siamo in molte fotografie di tanti amici conosciuti e anche sconosciuti, d'altronde quando passeggiavamo per le vie dei luoghi di soggiorno con tre pastori al guinzaglio era difficile non farsi notare.
Adesso i nostri meravigliosi amici riposano nel cimitero degli animali di Piobesi, ma resteranno per sempre nei nostri cuori.

Ciao Tato, ciao Principessa, ciao Popy!